Edizione 2021: “fermentazione” per i primi volumi presentati

L’avvio di una nuova edizione del Premio crea sempre un piacevole “fermento”, è il tempo dell’attesa, della scoperta di nuovi autori e opere, è il momento del contatto con le Case Editrici, siano esse nuove o consolidate, che permette un primo riscontro su romanzi e racconti che parlano di vino.

È anche il tempo della “raccolta” dei volumi candidati, una fase importantissima proprio come lo è per la vendemmia la raccolta dell’uva: da un lato la scelta e accurata selezione degli editori per candidare l’opera che meglio risponde all’essenza del Premio e alla sua caratterizzazione con il mondo vitivinicolo, dall’altro lato la fase di registrazione e catalogazione delle opere pervenute da parte della Segreteria Tecnica. È questo il punto di partenza che produce ogni anno nuove motivazioni ed entusiasmi.

Sono trascorsi pochi giorni dall’avvio dell’edizione 2021 e già arrivano le prime candidature e le prime piacevoli interlocuzioni con le Case Editrici. I primi volumi iniziano ad occupare gli spazi dedicati nella libreria di valutazione della Segreteria Tecnica, pronti a fronteggiarsi “a colpi di parole e sorsi di buon vino” nella nuova corsa verso la vittoria e l’aggiudicazione del Premio nazionale eno-letterario “Vermentino” 2021…

Chi vincerà?…  


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