Gesuino Némus

Nato a Jerzu, nella provincia di Nuoro nel 1958, Gesuino Némus è in realtà il nom de plume di Matteo Locci. Dopo innumerevoli mestieri, esordisce nella narrativa nel 2015 con La teologia del cinghiale, aggiudicandosi il Premio Campiello nella sezione Opera Prima, arrivando in finale al Premio Bancarella e vincendo il Premio John Fante. Con il suo secondo romanzo, I bambini sardi non piangono mai, pubblicato l’anno successivo, ha vinto la XVII edizione del Premio Fedeli. Con L’Eresia del Cannonau, vince nel 2020 il Premio eno-letterario Vermentino.

Ha partecipato con

Categorie più visualizzate