Nello Rubattu

Nato a Sassari, laureato a Bologna, nella città emiliana ha cominciato a lavorare come addetto stampa per aziende pubbliche e private. Condirettore per molti anni di una collana per Maggioli Editore, si è poi trasferito a Bruxelles, dove è divenuto responsabile della redazione della medesima casa editrice. Negli anni successivi ha lavorato per altre case editrici spostandosi tra Milano e Bruxelles. Oggi vive tra Sassari e Bologna. Tra le varie opere pubblicate il saggio Le cooperative degli agricoltori europei. Un viaggio nella cooperazione agricola dell’Unione Europea (CLUA Edizioni); La Baracca. 50 anni di Acli Belgio (Acli Edizioni, 2005). Ha esordito nella narrativa con il romanzo Hanno morto a Vinnèpaitutti (Il Maestrale, 2006). Segue Gli anni sospesi (Angelica Editore, 2008), con Giuseppe Porcu. Quindi Pierre (Angelica Editore, 2011), Baia delle canne (Edizione Straordinaria, 2014). Per Arkadia Editore ha pubblicato Nuddidifa (2015) e Il cavalier Marras (2017). È presidente della Onlus “Su Disterru” con la quale nel settembre 2015 ha dato vita al MEA (Museo e Centro di documentazione sulle Culture Migranti). Dal 2005 organizza “Parole e visioni intorno al viaggio”, un incontro internazionale di artisti, poeti, scrittori. Dal 2006 organizza nel centro di Asuni il festival cinematografico “Terre di confine”.

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